"Come diceva una mia paziente schizofrenica ‘IL MIO CORPO E’ MERCURIO’. Questo fatto del corpo-mercurio, cioé del corpo liquido, del corpo che non sta insieme, del corpo che non fa unità, del corpo che non ha tenuta, è il grande tema della schizofrenia. Se dovessi dire in una parola dal punto di vista della clinica della psicoanalisi qual’è il grande tema della schizofrenia, è il tema del corpo. Il corpo dello schizofrenico, il corpo-schizofrenico, non sta insieme. Il soggetto non riesce, o diciamo, ha delle profonde difficoltà ad abitare - tutti noi abbiamo delle difficoltà ad abitare il corpo - ma nello schizofrenico questa difficoltà è amplificata al punto che vi proporrei questa tesi generale e cioè che nella schizofrenia diversamente da quello che scrivono Deleuze e Guattari il problema non è il corpo senza organi, ma il problema è che nella schizofrenia noi abbiamo esperienza degli organi senza corpo, della frammentazione degli organi che non sono contenuti dal vaso immaginario del corpo, perché questo contenitore - il vaso immaginario del corpo è un’immagine incoscia del corpo - non si é costituito. Il mercurio indica il fatto che gli organi del corpo sono percepiti allucinatoriamente come spezzettati, liquidi senza pelle, senza un contenitore, senza una forma che li racchiuda." - Massimo Recalcati
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useless-eye:

Conrad Felixmüller, Soldat im Irrenhaus [Soldier in the Madhouse], 1918.
bardozone:

membrane:

Anna Kisselgoff American Dance Festival / via superkintaro

Dairakudakan onstage at ADF, 1982

George Platt Lynes, Tex Smutney and Buddy Stanley, 1941.
sindrome del deserto

una notte bellissima

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gallowhill:

Danny Devos - Vlaamse Primitieven, 1980